All'Adriatico vince il nervosismo: Pescara - Torino è 0-0. Ospiti in 9 - I AM CALCIO PESCARA

All'Adriatico vince il nervosismo: Pescara - Torino è 0-0. Ospiti in 9

Fase del match (Torino FC FB uff)
Fase del match (Torino FC FB uff)
PescaraSerie A

Vincono la noia (solo per un tempo) ed il nervosismo. All'"Adriatico", il Pescara impatta 0-0 contro il Torino, in un match che si è acceso soltanto nella ripresa, con i padroni di casa più propositivi dei granata, rimasti in nove per una doppia espulsione (rossi ad Acquah e Vives).

Solito schieramento per mister Oddo, con le novità Crescenzi e Fornasier in difesa, reparto falcidiato dagli infortuni; Mihajlovic, invece, schiera i suoi in un 4-3-1-2, in cui il giovane Aramu giostra alle spalle delle punte Martinez e Boyè. Partita molto noiosa nel primo quarto d'ora, il primo tentativo ospite arriva dopo 16' ad opera di Vives, che conclude dalla trequarti, mandando la sfera ampiamente a lato. Staffilata di Verre al 27', Hart si esibisce in una gran parata, ma finalmente si vede un'azione degna di nota in campo. Nel finale di frazione, il Pescara prova a farsi vedere in avanti, senza esito, poi, al 42' c'è una punizione dal limite di Aramu, che termina fuori di molto. Al 43' succede di tutto: traversone di Crescenzi dalla destra, Hart sembra pararla tranquillamente ma sfiora una papera pazzesca, salvando il pallone sulla linea; sul ribaltamento di fronte, il Torino ci prova con Boyè, stoppato da Bizzarri in uscita, poi Martinez spara a lato. Gli ospiti arrivano all'intervallo in inferiorità numerica, visto che al 44' Acquah, già ammonito, stende Caprari e rimedia il secondo giallo, venendo espulso e lasciando i suoi in dieci.

Nella ripresa, Mihajlovic cambia subito Aramu con Benassi, mentre Oddo inserisce Zampano per Fornasier.  Ospiti più pericolosi nella ripresa, c'è una punizione dal limite, che però Vives spara altissima, poi Moretti si trova tutto solo in area sugli sviluppi di un corner, ma non riesce ad indirizzare verso la porta di Bizzarri. Al 61' c'è un calcio di punizione interessante per il Pescara, ci prova Aquilani ma la sfera termina sul fondo. Spingono i biancazzurri, che al 64' si guadagnano un angolo, sui cui sviluppi Zappacosta anticipa Aquilani di un soffio, mandando nuovamente in corner. Prosegue la pressione dei padroni di casa, ma il Torino sembra non voler mollare, rimanendo addirittura in nove al 78', allorquando Vives stende il subentrato Mitrita lanciato in contropiede, rimediando il rosso diretto. Un palo a testa tra l'80' e l'83': prima è Verre che, calciando dal limite, coglie il montante alla sinistra di Hart, poi tocca a Belotti che, scappato in contropiede, viene servito da Martinez e calcia, impattando il palo interno, grazie anche alla deviazione di Bizzarri. Finale con i biancazzurri proiettati in avanti: all'88' Caprari è murato in area, qualche istante dopo serve invece Biraghi che, tutto solo in area piccola, manda altissimo di testa. Nel recupero sono vani tutti i tentativi degli uomini di Oddo, al triplice fischio la gara si chiude sullo 0-0.

TABELLINO

PESCARA: (4-3-2-1) Bizzarri; Crescenzi, Campagnaro, Fornasier (dal 52' Zampano), Biraghi; Cristante (dal 62' Manaj), Aquilani, Memushaj; Verre, Benali (dal 77' Mitrita), Caprari. A disp.: Fiorillo, Brugman, Bruno, Muric, Pepe, Pettinari, Vitturini. All.: Oddo.

TORINO: (4-3-1-2) Hart; Zappacosta, Bovo, Moretti, Barreca; Acquah, Vives, Baselli (dal 74' Obi); Aramu (dal 46' Benassi); Martinez, Boyè (dal 66' Belotti). A disp.: Padelli, Cucchietti, Leandro, De Silvestri, Iago Falque, Gustafson, Lukic, Rossettini, Valdifiori. All.: Mihajlovic.

Arbitro: sig. Banti di Livorno

AMMONITI: Fornasier, Biraghi, Caprari (P); Martinez (T) . - ANGOLI: 9-4 per il Pescara. - RECUPERI: 0' p.t.; 3' s.t..

NOTE: Espulsi al 44' Acquah (T) per doppia ammonizione ed al 78' Vives (T) per fallo di gioco.

Salvatore Fratello